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mercoledì 1 agosto 2012

piccoli raccoglitori all'opera..

con l'arrivo dell'estate le nostre piante si colorano di piccoli e a volte grandi frutti
nell'erba del prato si trova ancora qualche fragolina, nei rovi comincia a spuntare qualche mora viola, sulle piante crescono prugne e mele, nei cespugli i ribes rossi sono maturi....
ma un attimo! dove sono finiti!?!?
sono spariti completamente ad un solo passaggio di due monelli!!!

non vediamo l'ora di poter assaggiare le prugne viola.. e le mele!
anche se il loro arrivo significa l'arrivo dell'autunno, poi si passerà alle noci e alle poche castagne rimaste

























lunedì 23 luglio 2012

"ops..ho fatto splash!"

in questi giorni di caldo, anche noi che abitiamo già in montagna, andiamo alla ricerca di posti più freschi dove riposare e così decidiamo di andare a fare pic-nic/nanna al Cainallo
posto ideale perchè fresco, vicino a casa ma abbastanza lontano da farci sentire un pò in vacanza, in mezzo ai prati, con tavolini in legno, barbecure e il tutto raggiungibile con il nostro fido Belzebrùm!

cosa chiedere di meglio!?!?!
dopo la giornata di lavoro di Matte carichiamo il necessario e partiamo!

Oscar e Astrid cominciano a scorrazzare per i prati con i sandaletti, al pascolo ci sono mucche e cavalli
"attenzione alle cacche!"  memori dello scorso anno, quando Oscar si divertiva a sminuzzare ed esaminare ogni torta di mucca con dei legnetti.. con il risultato di sparpagliare cacca ovunque.. compresa la sua testa!!
facciamo un bel pic-nic e mettiamo anche la felpa.. si sta proprio bene, ci godiamo l'arietta fresca!
come ogni sera comincia la lotta per chi deve fare per primo la cacca... anche se siamo all'aria aperta nulla cambia.. la lotta è "chi utilizzerà per primo PortaPotty?"  durante la passeggiata serale con ricerca di fragoline di bosco, Ingrid in fascia comincia a reclamare la cena e così io torno ad allattarla vicino a Belzebrùm

i grandoni restano con papà e dopo la raccolta di fruttini, Oscar non resiste alla tentazione di andare a curiosare la mungitura delle mucche.. e splash! incontro faccia/chiappe con una torta fresca e "profumata"

i tre corrono dalla mamma che stacca Ingrid dalla tetta e corre a soccorrere il piccolo "incaccato" =D
maglietta, mutande, felpa e pantaloncini di ricambio...
"ma quei sandaletti!??!!? doh!!!"
laviamo Oscar come possiamo e lo rivestiamo.. ma i sandaletti sono un problema, Matte li lava alla fontana.. ma non migliorano molto, la cacca di mucca è come l'erba.. macchia!! =D
"Domani saranno asciutti, vedrai che potrai rimetterli.." "ma puzzano mamma!"
li lasciamo sotto Belzebrùm e ci prepariamo per una bella nanna tante storie e poi la ninna nanna dei grilli e delle mucche al pascolo con i loro campanacci..
i nostri uomini dormono in mansarda ;) e noi donzelle al piano di sotto, Astrid cerca ogni 10 minuti di mettersi per traverso, Oscar invece passa la notte a rubare il piumone a papà =D


Colazione nel prato a piedi nudi, per i sandaletti l'ultima speranza resta la lavatrice!

domenica 17 aprile 2011

profumo di latte appena munto..

quando meno ce lo si aspetta riaffiorano alla mente dei ricordi sepolti tra gli scaffali del nostro archivio..
ricordi che non vengono a trovarci da anni, che si credevano dimenticati...
ieri sera mentre salivo le scale di casa e zia mi chiedeva un litro di latte, mi sono resa conto che in quel momento ero ferma su un gradino particolare, quel gradino in cui fino a più di 15 anni fa, praticamente da quando sono nata, il mio nonno "Giuanin" ci faceva trovare ogni mattina un bel litro di latte appena munto dalle sue mucche

questo ricordo mi ha lasciato una dolcezza dentro.. che bei ricordi ha scatenato una banalissima situazione!!!

svegliarsi la mattina presto, guardare dall'oblò del bagnetto la luce accesa in cascina, mentre il nonno era intento a mungere e regolare gli animali,
scendere in pigiama dalle scale per recuperare la bottiglia di vetro con il latte ancora tiepido,
farlo sempre bollire... perchè altrimenti "non fa bene"!
il latte che scappava dal pentolino mentre ci vestivamo, il latte che bevuto troppo in fretta ustionava la bocca 
Sve e Nonno Giovanni
la sera al tramonto andavamo dal nonno intento a mungere in cascina, aspettare il secchio del latte per rubare la buonissima schiuma con il mestolo..
la nonna che in lavanderia picchiava e picchiava, facendo il burro con la zangola in legno
il taleggio, le forme di legno e le cannette di paglia che noi usavamo anche come cannucce per fare le bolle nella fontana
la pasta dei formaggini con il sale e quella dolce con lo zucchero!
le merende a base di pane burro e zucchero o la rosumada che noi bevevamo con il latte e il nonno con il vino del fiasco
i rotoloni nel prato con il nonno che urlava "fo de l'erba!"
i giochi pomeridiani in semisilenzio perchè il nonno faceva il pisolino e appena facevamo rumore sentivamo urlare "cito che domal nono!!!!"
i salti nel fienile per schiacciare per bene il fieno estivo, il profumo dell'erba, il canto dei grilli (che il nonno faceva uscire dalle tane con un filo d'erba) e scoprire gli "schifosissimi" nidi dei mosconi tra l'erba
 bere le uova appena deposte, attraverso i due buchini fatti con l'ago (cosa che ora non credo riuscirei più a fare..)
Le piccole uova di cioccolato che deponevano le gallinelle americanine del nonno, solo per noi e proprio nel giorno di Pasqua... che tenerezza, quanti anni sono passati.. tutte cose che i miei bambini non vivranno perchè fanno parte di un tempo che non c'è più..
che meraviglia aver ritrovato questi ricordi, questi profumi e queste sensazioni