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sabato 1 ottobre 2011

Vacanze a "pois"! - Orvieto

Chi arriva a Orvieto in auto o in camper, può parcheggiare vicino alla stazione (parcheggio camper dedicato a pagamento, noi abbiamo parcheggiato nel parcheggio auto gratuito)
a pochi passi dalla stazione ferroviaria c'è la funicolare, dove incontriamo un gruppo di Bergamaschi che ci fanno sentire per qualche minuto sulla funicolare di Bergamo alta =D
Scesi dalla funicolare troviamo subito il pozzo di S.Patrizio con i suoi 500 scalini, rimasto nella mia mente sempre per via del viaggio fatto con papà e mia sorella, desideravo proprio tornarci e portare Matte e i bimbi
ricordo che mi aveva impressionato pensare alle persone che scendevano fin laggiù con gli asini a prendere l'acqua!
Oscar ha fatto tutti gli scalini a piedi! è stato bravissimo!!
Attenzione alla porta girevole dell'uscita! sembra un'arnese di tortura medievale! abbiamo avuto  qualche problemino a fare uscire lo zainetto (da solo, ma alla fine siamo riusciti) anche i bimbi devono passare da soli e Oscar era un pò spaventato dell'avventura.. non capiva bene che doveva fare!

Dopo aver passeggiato per la città e mangiato focaccia sulle gradinate della chiesa, ci siamo diretti verso la biglietteria di Orvieto underground (Orvieto sotterranea), non abbiamo fatto foto perchè è stato già abbastanza caotico portare i bimbi ;) siamo riusciti a percorrere tutta la visita con Astrid nello zainetto tranne una scala molto lunga e stretta dove era praticamente impossibile passare!! quindi l'abbiamo tolta e portata in braccio
Sopra l'arrivo della funicolare c'è un parco con panchine, fontanelle e giochi ci siamo spostati li per il pranzo, i bimbi si sono sfogati per bene, poi come deciso da papà la sera prima, durante il pisolo pomeridiano ci siamo spostati verso S.Vincenzo in Toscana

martedì 27 settembre 2011

Vacanze a "pois"! - Cascata delle Marmore

ho sempre sentito nominare la Cascata delle Marmore, ma non conoscevo nulla di più del nome
non immaginavo fosse una cascata artificiale e che fosse aperta e chiusa in base a degli orari perchè utilizzata per produrre energia elettrica!
la Routard ci informa che proprio accanto all'entrata superiore c'è un campeggio
ci dirigiamo li e troviamo un bel parchetto, facciamo una bella passeggiata e ci riposiamo nel tranquillo campeggio della Cascata delle Marmore, gestito da una signora gentilissima e dalla figlia
i bagni sono pulitissimi, c'è un piccolo parco giochi adatto a bambini piccoli dove i nostri monelli si divertono a scorrazzare (all'esterno del campeggio c'è un ampi prato, con campo di pallone e altri giochi)
ci troviamo proprio bene, piccolo ma con tutto ciò che serve ed ospitale, quasi un peccato doversi spostare domani!
Le piazzole sono tutte ben ombreggiate e pianeggianti, spendiamo 19€ per una notte (senza vincoli di orario per la partenza della mattina)

ci informiamo sul percorso della cascata e decidiamo di rinunciare al giro completo a piedi perchè in settimana non è garantito il servizio di navetta per tornare all'entrata superiore e perchè ci viene sconsigliato con i bimbi così piccoli
dopo una notte serena con forte temporale ci svegliamo e troviamo il terreno completamente asciutto, era tutto così arido che non è rimasta nemmeno una piccola pozzanghera in giro!

facciamo colazione sul nostro Belzebrùm con un paio di brioches :) poi andiamo a vedere la cascata dall'entrata superiore, una scalinata porta al belvedere dove possiamo vedere la cascata "chiusa" da cui esce solo il "troppo-pieno"  bello! chissà che meraviglia quando la cascata è completamente aperta! ma resterà aperta solo un ora e vogliamo vedere l'apertura dal basso, quindi torniamo a prendere Belzebrùm, salutiamo le gentili proprietarie del campeggio e ci dirigiamo verso la parta inferiore della cascata

passiamo per Papignano, paese che mi è noto perchè ci sono gli studios dove sono stati girati due degli ultimi film di Benigni "La vita è bella" e "Pinocchio", individuo i capannoni e che meraviglia passare davanti e vedere il cartello "Studios" peccato fossero chiusi, avevo letto in internet che qualche anno fa era possibile visitare le scenografie, ma che ora quello chiamato "il paese dei Balocchi" è chiuso (avevo chiamato un numero di riferimento prima di partire!) sulla strada vediamo alcune delle scenografie.. che bello! 
davvero un peccato non poter entrare! adoro Benigni anche se Pinocchio e La tigre e la neve non mi avevano appassionato molto.. resta cmq un mito per me...
arriviamo alla base della cascata delle Marmore a 5 minuti dall'apertura, cominciano a suonare le sirene e corriamo per non perderci lo spettacolo! riusciamo ad arrivare in tempo e poco a poco l'acqua aumenta riempiendo sempre di più lo spazio a sua disposizione, da un momento all'altro tutta la parte superiore della cascata non si vvede più nascosta da una gigante nuvola dovuta alla forza della cascata!
l'acqua arriva fino a noi! che spettacolo! continuiamo la nostra passeggiata  su passerelle in legno fino alla chiusura dell'acqua
i bimbi cominciano a dare i primi segni di fame, Oscar avrà il primo confronto con un hot-dog: per la prima volta ha mangiato un intero panino!! =D
Oscar comincia a voler fare pipì da solo in piedi come i cuginetti più grandi e Astrid cerca di capire qualcosa in più.. imitandolo =D troppo forti!!!
è quasi ora della nanna, ne approfittiamo per fare riposare i bimbi e dirigerci verso il parco dei Mostri di Bomarzo


(Gubbio - Cascata delle Marmore - Parco dei Mostri di Bomarzo - Orvieto - S.Vincenzo)


domenica 17 aprile 2011

profumo di latte appena munto..

quando meno ce lo si aspetta riaffiorano alla mente dei ricordi sepolti tra gli scaffali del nostro archivio..
ricordi che non vengono a trovarci da anni, che si credevano dimenticati...
ieri sera mentre salivo le scale di casa e zia mi chiedeva un litro di latte, mi sono resa conto che in quel momento ero ferma su un gradino particolare, quel gradino in cui fino a più di 15 anni fa, praticamente da quando sono nata, il mio nonno "Giuanin" ci faceva trovare ogni mattina un bel litro di latte appena munto dalle sue mucche

questo ricordo mi ha lasciato una dolcezza dentro.. che bei ricordi ha scatenato una banalissima situazione!!!

svegliarsi la mattina presto, guardare dall'oblò del bagnetto la luce accesa in cascina, mentre il nonno era intento a mungere e regolare gli animali,
scendere in pigiama dalle scale per recuperare la bottiglia di vetro con il latte ancora tiepido,
farlo sempre bollire... perchè altrimenti "non fa bene"!
il latte che scappava dal pentolino mentre ci vestivamo, il latte che bevuto troppo in fretta ustionava la bocca 
Sve e Nonno Giovanni
la sera al tramonto andavamo dal nonno intento a mungere in cascina, aspettare il secchio del latte per rubare la buonissima schiuma con il mestolo..
la nonna che in lavanderia picchiava e picchiava, facendo il burro con la zangola in legno
il taleggio, le forme di legno e le cannette di paglia che noi usavamo anche come cannucce per fare le bolle nella fontana
la pasta dei formaggini con il sale e quella dolce con lo zucchero!
le merende a base di pane burro e zucchero o la rosumada che noi bevevamo con il latte e il nonno con il vino del fiasco
i rotoloni nel prato con il nonno che urlava "fo de l'erba!"
i giochi pomeridiani in semisilenzio perchè il nonno faceva il pisolino e appena facevamo rumore sentivamo urlare "cito che domal nono!!!!"
i salti nel fienile per schiacciare per bene il fieno estivo, il profumo dell'erba, il canto dei grilli (che il nonno faceva uscire dalle tane con un filo d'erba) e scoprire gli "schifosissimi" nidi dei mosconi tra l'erba
 bere le uova appena deposte, attraverso i due buchini fatti con l'ago (cosa che ora non credo riuscirei più a fare..)
Le piccole uova di cioccolato che deponevano le gallinelle americanine del nonno, solo per noi e proprio nel giorno di Pasqua... che tenerezza, quanti anni sono passati.. tutte cose che i miei bambini non vivranno perchè fanno parte di un tempo che non c'è più..
che meraviglia aver ritrovato questi ricordi, questi profumi e queste sensazioni